Quale acqua usare per il raffrescatore?

In questo articolo, scopriamo qual è la tipologia di acqua ideale per il funzionamento dei raffrescatori evaporativi. Andremo ad approfondire in particolare l’importanza dell’utilizzo dell’acqua come refrigerante naturale per abbassare la temperatura dell’aria negli ambienti di lavoro, le differenze tra acqua dolce e acqua dura e come queste possono influire sulle prestazioni del raffrescatore.

Poter respirare un’aria pulita all’interno degli ambienti di lavoro e cercare di ridurre le emissioni di CO2 sono aspetti di fondamentale importanza e grande attualità per gli imprenditori. Prerogative che possono essere soddisfatte dal raffrescamento evaporativo, il quale utilizza come refrigerante l’elemento più naturale e sostenibile presente sulla Terra: l’acqua.

L’acqua, un tema attuale che ci coinvolge tutti, la fonte di vita per eccellenza che dobbiamo cercare di tutelare e preservare più a lungo possibile. Per questo motivo, in questo articolo, vogliamo approfondire assieme alcune tematiche che legano l’acqua ai raffrescatori fissi industriali in modo da far chiarezza su quale tipologia sia meglio utilizzare per questi impianti di raffrescamento e come poter preservare gli sprechi d’acqua.

L’importanza dell’acqua nei raffrescatori evaporativi

L’acqua rappresenta l’elemento cardine sul quale si basa tutto il funzionamento dei raffrescatori.
I raffrescatori evaporativi per il loro funzionamento sfruttano il principio naturale dell’evaporazione dell’acqua. Quest’ultima funge, infatti, da refrigerante naturale.

Le singole unità prelevano l’aria calda dall’esterno che, filtrata, passa attraverso dei pannelli alveolari intrisi d’acqua. L’aria, spinta dal ventilatore, cede parte del suo calore all’acqua racchiusa nei pacchi evaporativi, abbassando così la propria temperatura. L’aria viene poi immessa nell’ambiente di lavoro a temperature più confortevoli.

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Raffrescamento evaporativo: cos'è, come funziona e perchè sceglierlo

Sulla base di questo concetto capiamo come scegliere la giusta tipologia di acqua può influire molto sulle prestazioni un raffrescatore evaporativo industriale e di conseguenza anche sui costi legati alla manutenzione.

Qualità dell'acqua e impatto sulle prestazioni del raffrescatore

Non tutta l’acqua è uguale. Esistono principalmente due macrogruppi: acqua dolce e acqua dura.

Un’ acqua dura è definita tale in quanto contiene quantità più elevate di alcuni minerali, quali calcio e magnesio che, se accumulati all’interno degli elementi dell’impianto di raffrescamento, possono causare una diminuzione generale delle prestazioni.

L’acqua dolce invece, come quella piovana, ha un basso contenuto di minerali e di conseguenza consente al sistema di raffrescamento di lavorare in condizioni ottimali, aumentandone l’efficienza e preservandone i componenti, diminuendo così i costi di gestione.

Durezza dell'acqua e formazione di depositi

In condizioni in cui la durezza dell’acqua di alimentazione del raffrescatore evaporativo fosse particolarmente elevata, si potrebbero creare all’interno dell’unità depositi di calcare che potrebbero compromettere le prestazioni dell’impianto.

Durante il processo di raffrescamento, l’evaporazione dell’acqua aiuta a raffrescare e umidificare l’aria presente all’interno dell’unità, ma al tempo stesso lascia dietro di sé tutti i minerali presenti nell’acqua stessa. Questi minerali considerati “duri” si depositano all’interno dell’unità, principalmente sui pannelli evaporativi e sui vari componenti, creando depositi di calcare che possono influenzare le prestazioni del raffrescatore.

Tra i principali danni causati da accumulo di calcare troviamo:

  1. Riduzione del flusso d’aria: Il calcare che si accumula all’interno del raffrescatore ostruisce i tubi e i filtri. Questo rallenta il flusso d’aria, diminuendo l’efficienza del raffrescamento.
  2. Minore efficienza di raffrescamento: Il calcare impedisce all’acqua di evaporare correttamente, riducendo la capacità del raffrescatore di abbassare la temperatura dell’aria.
  3. Danni all’impianto: In alcuni casi, il calcare può danneggiare i componenti interni del raffrescatore, riducendone la durata e la funzionalità.

Quale acqua utilizzare per il raffrescatore?

Per garantire le prestazioni ottimali dei raffrescatori d’aria consigliamo di utilizzare acqua potabile il più possibile a basso contenuto di minerali in modo da evitare il più possibile la formazione di calcare. 

L’utilizzo di acqua salata o acqua contenente sostanze chimiche è assolutamente da evitare! I componenti presenti all’interno del raffrescatore evaporativo potrebbero così corrodersi o danneggiarsi irrimediabilmente. 

Nel caso in cui la durezza dell’acqua fosse particolarmente elevata si consiglia di installare un addolcitore allo stacco di alimentazione dell’acqua. Si consiglia, inoltre, di controllare frequentemente lo stato delle unità raffrescanti durante il periodo estivo, ponendo particolare attenzione allo stato dei pannelli evaporativi e del serbatoio d’acqua, nei quali è più probabile avvenga la formazione di depositi di calcare.

In che modo i raffrescatori evaporativi Carlieuklima prevengono la formazione di calcare e l’accumulo di batteri

Un altro aspetto legato all’utilizzo dell’acqua nei raffrescatori industriali, oltre alla formazione di depositi di calcare, è la proliferazione di muffe e batteri che possono compromettere il funzionamento dell’impianto e nuocere alla salute dei dipendenti. Come ben sappiamo, l’acqua è l’ambiente ideale per la creazione di muffe e batteri, soprattutto se si tratta di acqua stagnante.

Il raffrescatore evaporativo Eucold è dotato di un sistema di autolavaggio del gruppo evaporante e del serbatoio di raccolta acqua che, ad intervalli programmabili, si aziona automaticamente per mantenere un alto livello di pulizia ed efficienza di saturazione.

È previsto un ciclo di autolavaggio automatico ogni 4 ore: la macchina sospende il suo ciclo di evaporazione per alcuni minuti, l’acqua contenuta nel raffrescatore viene scaricata e sostituita con acqua pulita la quale viene fatta circolare attraverso i pannelli evaporanti in modo da ripulire i residui di sali minerali ed eventuali altri depositi.

La ripetitività di questi lavaggi impedisce la cristallizzazione dei minerali e di altri elementi sui pannelli evaporanti ed in tutto il circuito, ne garantisce una lunga durata e mantiene un’alta efficienza dell’impianto di raffrescamento.

Inoltre, ogni volta che il raffrescatore si spegne viene effettuato un ultimo ciclo di lavaggio.

Al termine del ciclo di lavaggio, il raffrescatore scarica tutta l’acqua contenuta al suo interno per evitare possibili ristagni che potrebbero causare lo sviluppo di virus, batteri e la formazione di incrostazioni calcaree.

In che modo i raffrescatori evaporativi Eucold riducono lo spreco d’acqua?

Un ulteriore aspetto del quale si discute molto quando si parla di raffrescamento evaporativo è l’utilizzo di importanti quantità di acqua per il suo funzionamento.
Un tema sicuramente delicato e di grande attualità davanti al quale l’azienda non ha mai chiuso gli occhi, ma ha cercato negli anni di trovare delle soluzioni efficaci per ridurre il più possibile lo spreco d’acqua.

I raffrescatori evaporativi Eucold sono provvisti di una specifica funzione chiamata Water Saving, che permette di ottimizzare la quantità d’acqua utilizzata, riducendone drasticamente lo spreco fino ad azzerarlo. L’obiettivo è quello di evitare il reintegro automatico di acqua nelle ultime fasi di un ciclo di raffrescamento, permettendo quindi di arrivare alla successiva fase di Timer-OFF con il serbatoio completamente vuoto o quasi.
In questo modo, al momento del successivo scarico programmato, la quantità d’acqua rilasciata dall’impianto diventa quasi pari a zero, di conseguenza del tutto trascurabile.

Conclusione

L’acqua utilizzata per il funzionamento di un raffrescatore evaporativo industriale gioca un ruolo cruciale nel garantire prestazioni ottimali e una durata prolungata del dispositivo. Utilizzare la giusta tipologia di acqua e comprendere la differenza tra acqua dolce e acqua dura può fare la differenza tra un raffrescamento efficiente e costante e problemi ricorrenti di manutenzione.

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I raffrescatori evaporativi ad acqua Eucold sono la soluzione più sostenibile, efficace ed economica per il condizionamento estivo di capannoni industriali, magazzini, hangar e officine ferroviarie.

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