Dopo l’ acquisizione da parte di Bruno Presezzi S.p.A, società della Brianza che ha saputo restituire con nuova linfa vitale la travagliata storia di Franco Tosi Meccanica S.p.A., tra gli altri interventi volti ad aumentare la produttività del sito storico di Legnano, si rese necessaria anche una ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento nei reparti di lavorazione.
Il riscaldamento del sito industriale era apportato da vecchie caldaie, con una capacità termica installata di oltre 30 MW, collegato ad un sistema a pannelli di acqua calda posti nella parte più alta degli edifici e sulle pareti.
Questo sistema, tuttavia, tenendo conto della notevole altezza degli edifici e del basso grado di isolamento, non poteva garantire affatto il comfort adeguato nelle aree produttive. Oltre a questo, il consumo di energia era enorme.
Come prima cosa, era importante trovare una soluzione che potesse essere flessibile: nei vari reparti dislocati nell’ampia superficie produttiva, le attività svolte sono diverse; è quindi importante calibrare la potenza installata per garantire un buon livello di comfort all’interno di tutti reparti.
Un’altra richiesta del cliente era quella di raggiungere rapidamente la piena operatività del sistema, nelle aree dove è necessario, in base alle loro specifiche esigenze.