L’obiettivo dell’azienda era quello di riqualificare l’impianto di riscaldamento. Quello che c’era rendeva poco e consumava molto.
Inoltre, il continuo moto convettivo dell’aria riscaldata alzava le polveri rendendo nociva la respirazione e il controllo sulle prestazioni e sui costi era molto approssimativo. Infine, lo spazio occupato dai serbatoi, dai radiatori e dalla centrale termica era addirittura pari a 1.600 m². Tutto ciò rendeva difficoltosa e poco efficiente la gestione dell’impianto.