4 vantaggi del raffrescamento evaporativo per la produttività nei luoghi di lavoro

In questo articolo trattiamo i benefici del raffrescamento evaporativo in termini di produttività all’interno degli ambienti di lavoro in impianti di produzione di medio grandi dimensioni.

I processi di produzione producono importanti quantità di calore, il quale viene sprigionato dai macchinari in funzione. Con l’aumentare della temperatura esterna ed interna durante il periodo estivo, questo fattore influisce in maniera importante sulla produttività del personale all’interno degli ambienti di lavoro.

Spesso diventa difficile in questi ambienti di grandi dimensioni riuscire a mantenere una temperatura confortevole durante la stagione calda, portando a situazioni di disagio per la salute dei dipendenti.

Stress termico: gli effetti sulla produttività

Lo stress termico, conosciuto comunemente come stress da calore, è una delle principali cause di svenimento e malessere sul luogo di lavoro. Può provocare numerose conseguenze sulla salute dei lavoratori, sulla loro sicurezza e di conseguenza sulla produttività aziendale.

Secondo il Ministero della Salute “Lo stress termico si verifica quando il sistema di termoregolazione dell’organismo fallisce. La temperatura dell’aria, il ritmo di lavoro intenso, la ventilazione, l’umidità, gli indumenti da lavoro, sono tutti fattori che possono concorrere allo stress termico.”

Il corpo reagisce al caldo aumentando il flusso sanguigno cutaneo e la sudorazione, che gli permettono quindi di raffreddarsi. Nel momento in cui il corpo perde il 2% del peso corporeo durante la sudorazione si è in presenza di stress da calore.

In questa situazione il controllo visivo e motorio, la memoria e l’attenzione diminuiscono e la disidratazione causata dallo stress da calore riduce i tempi di reazione anche del 20%.

Questi i dati riportati da uno studio sulla produttività condotto dalla Nasa, che dimostra come con l’aumentare della temperatura aumenta esponenzialmente il tasso di errore e si riduce di conseguenza la produttività.

Tutto ciò provoca:

  • Malessere, crampi, colpi di calore con conseguenti giorni di malattia da parte del personale;
  • Minore capacità di rispondere agli stimoli e ai pericoli imprevisti con un conseguente aumento di disattenzione;
  • Maggiore rischio di infortuni quali scivolamenti, cadute, ferite causate da contatto con oggetti o attrezzature.

Le conseguenti assenze per malattia, il calo dell’umore e i problemi sulla sicurezza legati allo stress da calore possono compromettere notevolmente la produttività.

Stress termico_ gli effetti sulla produttività

Perché gli impianti di produzione sono sensibili al calore?

Gli stabilimenti industriali sono caratterizzati da alti soffitti e spesso sono poco coibentati, motivi per i quali risulta difficile riuscire a mantenere una temperatura costante e confortevole, soprattutto durante il periodo estivo.

La presenza, inoltre, di ulteriori fonti di calore quali macchinari, forni e attrezzature non gioca sicuramente a vantaggio rendendo la situazione ancora più complessa da gestire. I macchinari, infatti, sono particolarmente sensibili agli sbalzi termici e una temperatura troppo elevata all’interno dell’ambiente di lavoro può provocare il surriscaldamento di quest’ultimi, con un conseguente blocco del processo produttivo.

Questi fattori rendono gli impianti di produzione particolarmente sensibili al calore. Per questo motivo diventa fondamentale trovare una soluzione per la climatizzazione estiva.

L’installazione di un impianto di condizionamento d’aria tradizionale risulta, nella maggior parte dei casi, difficoltoso in quanto l’installazione di sistemi canalizzati può rappresentare un ostacolo per la movimentazione di alcune attrezzature presenti, quali il carro ponte. In altri casi l’installazione di un impianto di climatizzazione tradizionale può non essere fattibile a causa della dimensione dello stabilimento o risulta essere molto costosa in termini di investimenti iniziali e di costi di gestione.

In specifici settori quali acciaierie, industrie automobilistiche, industrie di stampaggio vetro e della produzione di prodotti da forno i cicli di lavoro sono caratterizzati da un’elevata intensità di calore. In questi impianti produttivi i forni funzionano tutto il giorno e l’utilizzo di ventilatori risulta inefficiente. Essi, infatti, si limitano a far circolare l’aria calda presente nel reparto senza ridurne effettivamente la temperatura.   

In questi casi la soluzione più efficace è rappresentata dall’utilizzo di raffrescatori evaporativi, i quali riescono ad abbassare la temperatura dell’aria in modo naturale grazie al principio di evaporazione dell’acqua.

Che cos'è il raffrescamento evaporativo?

Il raffrescamento evaporativo è la soluzione tecnologica più naturale, efficace ed economica per il condizionamento estivo di capannoni industriali e magazzini.
Il sistema ideale, in termini di comfort e prestazioni, che permette di creare un ambiente di lavoro sano e confortevole per i collaboratori anche nelle giornate più calde, senza dover sprecare grandi quantità di energia e creare inquinamento ambientale

Il costo di installazione è significativamente inferiore rispetto ai tradizionali sistemi di climatizzazione e risulta essere la soluzione ideale per molteplici settori e lavorazioni.

Come funziona il raffrescamento evaporativo?

I raffrescatori evaporativi per il loro funzionamento sfruttano il principio naturale dell’evaporazione dell’acqua. Quest’ultima funge, infatti, da refrigerante naturale.

Le singole unità prelevano l’aria calda dall’esterno che, filtrata, passa attraverso dei pannelli alveolari intrisi d’acqua. L’aria, spinta dal ventilatore, cede parte del suo calore all’acqua racchiusa nei pacchi evaporativi, abbassando così la propria temperatura.
L’aria viene poi immessa nell’ambiente di lavoro a temperature più confortevoli.

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Vantaggi del raffrescamento evaporativo per la produttività

I benefici rappresentati dai raffrescatori evaporativi in termini di produttività all’interno degli ambienti di lavoro sono molteplici:

  • Miglioramento del comfort termico;
  • Riduzione dello stress termico;
  • Aumento della concentrazione e della produttività;
  • Riduzione delle pause.

Andiamo ad approfondirli nello specifico.

1. Miglioramento del comfort termico

Un ambiente di lavoro confortevole è fondamentale per mantenere i dipendenti motivati e produttivi.
Il raffrescamento evaporativo crea il microclima ideale per il benessere psicofisico dei lavoratori, riducendo la temperatura interna senza utilizzare gas refrigeranti.

Questo sistema sfrutta l’evaporazione dell’acqua per abbassare la temperatura, rendendo l’aria più fresca e umida. Arricchire l’aria della giusta percentuale di umidità è fondamentale per rendere l’aria più respirabile ed evitare quella fastidiosa sensazione di secchezza ad occhi e gola. Quella percezione di disagio che si prova spesso quando si sta a lungo in un ambiente raffrescato con un sistema di climatizzazione tradizionale.

Quando i lavoratori si sentono fisicamente a proprio agio nell’ambiente di lavoro, sono meno distratti dal caldo e più concentrati sui loro compiti, migliorando così la loro produttività complessiva.

2. Riduzione dello stress termico

Come abbiamo spiegato in precedenza, lo stress termico è una condizione in cui il corpo fatica a mantenere una temperatura interna stabile, a causa di un ambiente esterno troppo caldo. Questo può portare a una riduzione delle capacità cognitive e fisiche, influenzando negativamente le prestazioni lavorative.

Il raffrescamento evaporativo riduce significativamente lo stress termico, mantenendo le temperature interne a livelli ottimali. Di conseguenza, i dipendenti possono lavorare senza sentirsi affaticati o esausti, migliorando la loro efficienza e il loro rendimento. Per garantire la loro salute durante le ore più calde della giornata si consiglia di predisporre un programma di pause adeguate allo sforzo fisico del lavoratore e di assicurargli la possibilità di idratarsi costantemente con acqua fresca.

3. Aumento della concentrazione e della produttività

Un ambiente di lavoro fresco e confortevole aiuta a mantenere alta la concentrazione. Quando la temperatura è troppo elevata, le funzioni cognitive possono rallentare, aumentando il rischio di incidenti o infortuni, più o meno gravi.

Il raffrescamento evaporativo crea le condizioni per rendere l’ambiente di lavoro sufficientemente fresco, migliorando la concentrazione e le prestazioni dei dipendenti. Questo si traduce in un lavoro più accurato e in una maggiore produttività complessiva.

4. Riduzione delle pause

In ambienti caldi, i dipendenti tendono a fare più pause per rinfrescarsi e recuperare energia, il che può ridurre il tempo effettivamente dedicato al lavoro, con una conseguente perdita di fatturato da parte dell’azienda.

Grazie al raffrescamento evaporativo, l’ambiente rimane costantemente fresco, riducendo la necessità di pause frequenti. I lavoratori possono mantenere un ritmo di lavoro costante e dedicare più tempo alle loro mansioni senza interruzioni. Questo aumento dell’efficienza si riflette direttamente sulla produttività aziendale.

Caso studio di successo sul raffrescamento evaporativo: Forno Da Re

Forno Da Re, azienda produttrice di panetti friabili e grissini di vario genere, sempre molto attenta al comfort lavorativo all’interno della propria realtà, aveva la necessità di raffrescare i reparti di produzione. Questi ambienti, dove la pasta prende forma e i grissini vengono stesi manualmente, erano molto caldi durante il periodo estivo. Per evitare colpi di calore, il personale era costretto a sospendere spesso la propria attività lavorativa con frequenti pause.

È stato sufficiente installare 2 raffrescatori evaporativi Eucold per ridurre la temperatura dei reparti produttivi da 35 a 28 °C. I dipendenti ora non rischiano più di incorrere in colpi di calore e non devono interrompere le proprie attività così frequentemente come prima.

Queste le parole di Giovanni Da Re, titolare dell’azienda Forno Da Re assieme ai figli Leonardo e Jacopo:

<< La nostra paura principale era quella di seccare l'impasto: se il flusso d'aria rivolto verso la pasta fosse stato troppo intenso e l'aria troppo secca, c'era il rischio di creare, in pochi minuti, una pellicola sull'impasto, che lo avrebbe seccato. Cosa che non è mai successa grazie ad Eucold! Siamo davvero entusiasti del risultato ottenuto, il nostro staff riesce a lavorare in un ambiente confortevole senza dover accusare stanchezza per il caldo.>>

Conclusione

Il raffrescamento evaporativo rappresenta la soluzione più efficiente per raffrescare gli impianti di produzione e per migliorare il comfort termico negli ambienti di lavoro, con un impatto significativo sulla produttività dei dipendenti. I benefici di questo sistema sono evidenti: riduzione dello stress termico, aumento della concentrazione, miglioramento delle prestazioni e riduzione delle pause. Tutto ciò contribuisce a creare un ambiente di lavoro più confortevole e produttivo.

Implementare un sistema di raffrescamento evaporativo non solo migliora la qualità della vita lavorativa dei dipendenti, ma porta anche a un risparmio energetico e a una riduzione dei costi operativi per l’azienda. Come dimostrato nel caso di studio, le aziende che adottano questo sistema possono aspettarsi miglioramenti tangibili sia in termini di produttività che di benessere dei dipendenti.

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